Negroponte vs. Gates, quale futuro per il Terzo Mondo?
di ERIC HELLWEG 07-05-06
ALL'ANNUALE Forum Economico Mondiale di Davos, in Svizzera, dell'anno scorso, si è scavata una frattura a proposito della tecnologia più efficace per agevolare la diffusione dell'istruzione nel Terzo Mondo. Una fazione portava avanti il molto pubblicizzato progetto «Un Laptop per Bambino» (più comunemente noto come il «laptop da 100 dollari») ideato da Nicholas Negroponte del Media Lab del MIT. L'altra sponsorizzava un nuovo telefono cellulare con tutte le funzioni di un PC promosso da Microsoft. Il progetto del portatile da un centinaio di dollari, presentato per la prima volta al meeting di Davos, punta a distribuire nei paesi in via di sviluppo sette milioni di computer a software open source, possibilità di connessione in rete e alimentazione a manovella, a partire dall'autunno del 2006. Nel frattempo però, pur non dichiarando esplicitamente l'intenzione di rivolgersi a un mercato geograficamente determinato, alla fiera dell'elettronica di consumo tenutasi a gennaio a Las Vegas, Bill Gates ha effettuato una dimostrazione di un modello di cellulare dotato di una porta per tastiera e di un monitor esterno.