IL FIUME E IL PONTE
OVVERO, IL PROBLEMA DELL'INTERFACCIA
di Gian Piero Jacobelli 08-05-06
Bisogna cambiare, in Italia più che in Europa, in Europa più che nel resto del mondo. Cambiare modo di pensare, senza tradire se stessi. Cambiare strada, senza rischiare di perdersi. Ma cambiare. Paradossale, se si pensa che l'Italia e l'Europa hanno di tempo in tempo rappresentato dei punti di riferimento per quanti, tra gli altri, volevano cambiare. Ma proprio perché paradossale, almeno apparentemente, quello che si impone in questi anni è un cambiamento che va valutato e se possibile programmato con grande prudenza e avvedutezza. Essere diversi dagli altri o essere come gli altri; essere come gli altri o essere addirittura più realisti del re?