Genomica individuale
Intervista con GEORGE CHURCH
A cura di EMILY SINGER
di 07-05-06
GEORGE CHURCH, genetista dell'Harvard Medical School di Boston, è stato uno dei pionieri del Progetto Genoma Umano. Attualmente sta delineando una nuova avventura genomica: il Progetto Genoma Personale (PGP). Church e colleghi hanno intenzione di creare un database che integrerà tra loro genomi individuali, storie cliniche e altre informazioni relative ai vari partecipanti, consentendo agli scienziati di effettuare ricerche genetiche più ad ampio raggio e agevolando lo sviluppo della cosiddetta «medicina personalizzata». La medicina ad personam vera è propria è ancora di là da venire. Gli scienziati devono elaborare tecnologie di sequenziamento più veloci ed economiche prima che l'individuazione del genoma personale possa diventare una pratica effettivamente diffusa e praticabile. Ma Church spera che i suoi studi possano spianare la strada al futuro. Dal momento che utilizza dati medici e genetici di individui specifici, il progetto potrebbe anche sollevare problematiche di carattere etico e legale circa la disponibilità e accessibilità di informazioni di questo tipo, generando un'infinità di casi concreti che di volta in volta andrebbero sottoposti al vaglio di esperti di etica, legislatori e scienziati.