Cellule di prova
Sangeeta Bhatia, del MIT, è riuscita a far crescere in laboratorio tessuti epatici su scala microscopica. La ricercatrice sostiene che le cellule che li compongono sono state attentamente modellate per funzionare come il fegato.
di Katherine Bourzac 07-05-06
Seduta a un computer collegato a un grande microscopio, Salman Khetani contempla un'immagine caledoiscopica: isole verdi di cellule epatiche umane dalla forma esagonale, circondate dal mare rosso di cellule di sostegno. Sangeeta Bhatia, collaboratrice di Khetani, sostiene che le cellule sono state attentamente modellate per raggiungere le zone più importanti del fegato. Organizzate nel seguente modo - 37 colonie distanti l'un l'altra 1.200 micrometri - le cellule si comportano come se si trovassero nell'organismo umano.