L'interludio darwiniano

La biotecnologia eliminerà le specie. Una buona notizia: l'evoluzione culturale è migliore della selezione naturale.

di Freeman Dyson 01-05-05
Carl Woese ha pubblicato un articolo provocatorio e illuminante, A New Biology for a New Century, nel numero di giugno 2004 della rivista «Microbiology and Molecular Biology Reviews». Il suo argomento principale è l'obsolescenza della biologia riduzionista così come è stata intesa negli ultimi cento anni, e la necessità di una nuova biologia basata sulle comunità e gli ecosistemi più che sui geni e le molecole. Egli ha anche sollevato un'altra importante questione: quando è cominciata l'evoluzione darwiniana? Per evoluzione darwiniana egli fa riferimento all'evoluzione nell'accezione originale di Darwin, che era legata all'accesa competizione per la sopravvivenza tra specie non ibridate. Woese fornisce una serie di prove che l'evoluzione darwiniana non risale all'inizio della vita. Nei tempi remoti il processo che egli definisce «trasferimento genico orizzontale», la condivisione di geni tra specie non imparentate, era prevalente. Più si va indietro nel tempo e più questa forma di condivisione genetica diventa prevalente. Carl Woese è il maggior esperto mondiale nel campo della tassonomia microbica. Qualunque cosa egli scriva, anche in termini speculativi, deve essere presa seriamente.