Depositi dell'idrogeno

Nuovi materiali si comportano come nanospugne e funzionano a livello molecolare

di 01-05-05
contesto: L'idrogeno potrebbe essere il combustibile del futuro, ma alcuni seri ostacoli lo rendono ancora meno versatile del petrolio. L'immagazzinamento dell'idrogeno è un problema, particolarmente per le macchine e le apparecchiature mobili; il gas idrogeno pressurizzato deve essere immagazzinato in serbatoi spessi come una parete e richiede quindi molto più spazio del suo equivalente energetico in benzina. I ricercatori di energie alternative hanno pensato a materiali che possono agire come spugne, assorbendo l'idrogeno e trattenendolo fino al momento del suo impiego, ma finora nessun materiale ha mostrato di possedere la necessaria capienza per l'idrogeno a temperature e pressioni convenienti. I ricercatori dell'Università di Newcastle, a Tyne, e dell'Università di Liverpool hanno messo in agitazione la comunità di studiosi dell'idrogeno scoprendo un nuovo tipo di materiali in grado di affrontare il problema a livello molecolare.