Sistemi non operativi
di SIMSON GARFINKEL 03-05-04
Voi usate Windows, io uso un Mac, e sia voi che io conosciamo persone cha fanno uso di GNU/Linux. Ma, pur considerando tutte le differenze tra queste tre famiglie di sistemi operativi per computer, di fondo essi sono una variante dello stesso progetto; sono tutti egualmente potenti ed egualmente limitati. In realtà ogni sistema operativo oggi in adozione è basato su un'unica architettura di sistema del computer sviluppata negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Questa architettura divide il codice eseguito dai computer in un kernel, un nucleo responsabile del controllo dell'hardware del computer, e nei cosiddetti programmi applicativi, che vengono caricati nella memoria del computer per realizzare singoli compiti. Le applicazioni, a loro volta, operano su files nominati inseriti in strutture ad albero di cartelle. è vero che esistono nicchie di sistemi operativi che non condividono questa struttura tripartita, ma si tratta prevalentemente di protagonisti minori della scena digitale. Perfino PalmOS ha un kernel, applicazioni e files (che PalmOS erroneamente chiama databases). Non c'è alcun dubbio che questo approccio sarà il paradigma dominante per molti anni a venire. E ciò potrebbe rivelarsi un serio problema per il futuro del computer.