Capire a che gioco si gioca, non è un gioco
La partecipazione di un computer alla trasmissione televisiva Jeopardy! ha distorto la comprensione comune del valore dell'intelligenza artificiale e del funzionamento della scienza.
di Jaron Lanier 06-07-11
Assistere alla vittoria del supercomputer Watson contro i due campioni di sempre di Jeopardy! è stato uno spettacolo divertente, nel breve termine. Ma a lungo andare, questa dimostrazione delle capacità del software di IBM può essere definita una cattiva idea, in quanto presenta al pubblico un'immagine fuorviante delle intelligenze artificiali e umane e, ancora più grave, favorisce un approccio errato al mondo scientifico, che finisce per favorire chi ne ostacola il cammino.