L'anima di un nuovo telefono mobile
Dall'idea alla funzione, da una innovativa cerniera alla vernice di rifinitura; un viaggio nella progettazione di un nuovo gadget per comunicare.
di David Talbot 20-06-07
Dalle finestre della sede centrale di Helio, startup specializzata in comunicazioni mobili, la vista è aperta su Westwood, elegante quartiere di Los Angeles. Le strade brulicano di adolescenti e ventenni, il target di riferimento di una società come Helio. L'azienda spera di catturare questa fascia di pubblico con il non plus ultra dei dispositivi multimediali: un'idea perfetta per conversare e mandare messaggi, giocare e navigare sul Web, socializzare in rete e localizzare gli amici via GPS. Alla fine del primo semestre 2007, secondo le proiezioni, il servizio che Helio offrirà attraverso la rete Verizon, presa in affitto, dovrebbe raggiungere i centomila abbonati. Ma l'azienda, nata da un accordo tra il provider di Internet EarthLink e il colosso coreano del wireless SK Telecom, ha già bruciato quasi completamente i suoi 440 milioni di dollari di finanziamento iniziale; secondo i dati forniti dalla SEC (US Securities and Exchange Commission), la commissione di borsa americana, lo scorso anno Helio ha perso 192 milioni di dollari. Ora le speranze sono tutte puntate sul dispositivo più recente e innovativo, piena espressione degli obiettivi della compagnia: Ocean.