Cervelli al silicio
Chip computerizzati destinati a simulare il funzionamento della mente umana vogliono fare luce sulle nostre capacità cognitive.
di Emily Singer 20-06-07
A differenza di gran parte dei laboratori di neuroscienze, quello di Kwabena Boahen, alla Stanford University, è immacolato: né pipette sparpagliate né provette chimiche in serie. Al loro posto su uno spoglio banco del laboratorio è poggiata una sola scheda di circuiti, che ospita un chip molto particolare. I transistor di un normale chip computerizzato sono disposti in modo tale da ottenere la massima velocità di elaborazione; ma questo microprocessore presenta gruppi di minuscoli transistor che imitano le proprietà elettriche dei neuroni. I transistor sono ideati per comportarsi come le cellule della retina, della coclea o persino dell'ippocampo, una zona cerebrale profonda che memorizza e classifica le informazioni.