Cellule staminali per risanare le ossa
di Emily Singer 20-06-07
Nella cura delle fratture più gravi si potrebbero impiegare cellule staminali, ricavate dal midollo osseo, per ricostruire nuovo tessuto osseo. Ma gli scienziati devono trovare nuovi metodi per far sopravvivere le staminali, dopo averle impiantate. Linda Griffith e i suoi colleghi del MIT hanno creato un nuovo materiale per l'ingegneria dei tessuti biologici, che potrebbe servire allo scopo. Il materiale ricorda un po' la struttura di un pettine, con un'asse, costituito di plexiglas, a cui sono attaccati filamenti di molecole in grado di aderire a specifici fattori di crescita, cioè a proteine in grado di stimolare la riproduzione e la differenziazione di molti tipi di cellula, staminali incluse. Le cellule staminali da adulto cresciute su queste impalcature (foto sopra) sono sopravvissute e hanno proliferato, incrementando potenzialmente il numero di cellule disponibili per la ricostruzione del tessuto osseo dopo il trapianto. I ricercatori stanno adesso testando il materiale in animali. Griffith sta progettando altri esperimenti con l'uso di cellule staminali umane, per esplorare come l'aggancio di altri tipi di proteine all'impalcatura possa incoraggiare ancora di più le cellule staminali a differenziarsi in tessuto osseo. «Vogliamo capire, passo dopo passo, come poter utilizzare, nel modo più efficiente possibile il midollo osseo nella pratica clinica»