Sensori di silicio e non solo
Scott Manalis del MIT esibisce il suo rilevatore ultrasensibile di biomolecole
di David Rotman 30-06-06
Scott Manalis tiene in mano un sottile microchip delle dimensioni di un'unghia della mano. A occhio nudo, sembra simile ai chip che si potrebbero trovare nei telefoni cellulari o negli iPod. Ciò che lo rende differente si trova all'interno del chip ed è nascosto alla vista: un microcanale vibrante in sospensione scavato nel silicio. "Per quanto ne sappiamo", spiega Manalis, "il congegno rappresenta il sistema più avanzato per misurare una massa di biomolecole o una massa di cellule in un ambiente acquoso".