L'anti robot!

Un software vanifica i programmi maligni degli hacker

di 04-07-05
Contesto: I virus, i programmi di computer distruttivi, infettano più di 30.000 nuovi computer al giorno. All'insaputa dei loro proprietari, le macchine infettate eseguono l'ordine, per esempio, di spedire spam o di accedere a particolari siti Web. Se un numero elevato di queste macchine zombie contatta simultaneamente un server Web, lo possono mettere fuori uso. Gli hackers professionisti hanno utilizzato la minaccia di portare avanti questi attacchi maligni per provocare "un'interruzione generalizzata del servizio", allo scopo di estorcere denaro alle aziende. L'anno scorso, un dirigente aziendale è stato incriminato con l'accusa di aver pagato alcuni hacker per sabotare i siti Web dei concorrenti. Le macchine zombie superano infatti i sistemi difensivi dei server Web presentandosi come gli utenti legittimi e bloccando successivamente l'accesso ai server sovraccaricando non solo la larghezza di banda della rete, ma intasando anche i loro spazi su disco e le loro CPU, memorie e risorse di banche dati. I ricercatori del MIT, della Princeton University e di Akamai Technologies stanno ora realizzando, sotto la guida di Dina Katabi, Kill-Bots, uno strumento economico, semplice ed efficace per distinguere i nemici dagli amici. A differenza di altri prodotti, Kill-Bots distribuisce le risorse del sistema del server solo dopo che un utente sia riconosciuto come legittimo.