Un chip che non dimentica
La prima RAM magnetica prodotta lascia ben sperare nel futuro dei computer «istantanei»
di Russ Arensman 18-07-04
Quando si accende il PC o il portatile si comincia ad aspettare. La ragione per cui bisogna avviarlo - caricando il software dal disco rigido nel chip della RAM (memoria ad accesso casuale) - è che la maggior parte della memoria elettronica del computer richiede energia per mantenere i dati intatti. Se si toglie l'alimentazione, la memoria svanisce. Per anni i ricercatori hanno cercato di sviluppare una memoria veloce ed economica che immagazzini i dati sotto forma di orientamento magnetico, che rimane fisso a prescindere dall'alimentazione. Ora, una prima versione di questa tecnologia - chiamata MRAM (magnetic random-access memory, RAM magnetica) - sta per essere prodotta.