Le difficili alternative della mobilità
di Stephen Cass 29-01-10
La qualità dei trasporti definisce il nostro livello di civiltà. Le tecnologie della mobilità hanno caratterizzato l'ambiente dove viviamo e lavoriamo, la struttura delle nostre città, il flusso del commercio globale. Ma non è più pensabile che le moderne forme di trasporto possano ancora fare affidamento sui combustibili fossili. Nel 2005, treni, automobili e aerei per passeggeri hanno scaricato nell'atmosfera quattro miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica, circa il 14 per cento dell'intera quantità di anidride carbonica prodotta globalmente quell'anno. Se continueremo a puntare quasi esclusivamente sul petrolio greggio per l'alimentazione dei nostri veicoli, produrremo dagli 11 ai 18 miliardi di emissioni di anidride carbonica nel 2050. Ciò appare inevitabile in quanto nei paesi in via di sviluppo - che ospitano l'82 per cento della popolazione mondiale e saranno responsabili del 98 per cento della crescita demografica nei prossimi anni - sta ormai per diventare una realtà la motorizzazione di massa. I proprietari di automobili nel mondo in via di sviluppo stanno crescendo al ritmo del 30 per cento all'anno (si veda Verso veicoli più puliti, a pag. 28).