L'After Market dell'ibrido per auto
La soluzione dei motori elettrici posizionati nelle ruote posteriori apre interessanti scenari.
di Stefano Carabelli 11-01-10
Forse non tutti sanno che il primo progetto realizzato dal giovane Ferdinand Porsche (nel 1898) fu un veicolo elettrico mosso da due motori elettrici posti nelle ruote, alimentati da ben 1800 kg di batterie al piombo. Il veicolo venne presentato all'Esposizione universale di Parigi del 1900 con il simpatico nome di Toujours-Contente. Per risolvere l'evidente problema rappresentato dalle batterie (gi�allora il tallone d'Achille dei veicoli elettrici puri), la logica soluzione del futuro fondatore della Dr. Ing. h.c. F. Porsche GmbH (nel 1930) e progettista dell'auto del popolo Volkswagen (nel 1933) fu di dotare il veicolo di un elettrogeneratore accoppiato a un motore Daimler con tanto di motori elettrici collocati nei mozzi delle ruote.