Il Premio Nobel per la Pace a Internet
La candidatura l'ha avanzata Riccardo Luna sulla rivista Wired, insieme a Nicholas Negroponte come suo ambasciatore. Una proposta bella e forte, ma secondo Alessandro Ovi, Direttore di Technology Review edizione italiana, a ritirare il premio dovrebbe essere proprio Negroponte.
Una proposta forte che vuole superare l’obiezione che il Premio Nobel non va a tecnologie o infrastrutture (come il telefono o la televisione). E ha buoni motivi di vincere, almeno su questo campo, perché Internet non è solo una tecnologia, o una famiglia di tecnologie, né solo un’infrastruttura globale. Internet è molto di più, è una cosa diversa. E’ una sorta di sistema nervoso planetario, che non solo permette comunicazioni senza alcun limite di spazio, a individui, o comunità, ma guida la nascita di azioni e reazioni che stanno cambiando la convivenza nel mondo.