Nucleare sicuro, ma pulito
di Matthew L. Wald 31-12-06
Provate a pensare a un'industria nucleare capace di coprire il fabbisogno energetico degli Stati Uniti per decenni utilizzando la spazzatura radioattiva da lei stessa prodotta, bruciando quella porzione delle scorie di reazione che oggi sono le più difficili da smaltire. Aggiungete una tecnologia che prende i cascami nucleari, l'uranio estratto dalle miniere e già trattato, ma per lo più inutilizzabile, e lo converte in una ulteriore dose di combustibile. Poi aggiungete un modello di business internazionale che renda molto più complicato trafugare i sottoprodotti della reazione, come il plutonio, verso nazioni come l'Iran, consentendo però che la tecnologia per una energia nucleare economica sia facilmente accessibile a tutto il mondo.