R&S 2005

L'annuale rassegna di "Technology Review" delle tendenze della ricerca industriale indica che le aziende farmaceutiche e biotecnologiche investono di più in R&S di quelle impegnate in altri settori tecnologici.
L'edizione 2005 della rassegna R&S mostra che la spesa aziendale mondiale è in crescita, ma che i profitti sono distribuiti irregolarmente. I progressi maggiori si riscontrano nelle scienze biologiche, che appaiono tra le industrie a più alta intensità di ricerca: la spesa R&S 2004 tra le aziende biotech della lista è salita del 69 per cento rispetto all'anno precedente. I guadagni delle aziende farmaceutiche sono stati meno spettacolari, ma si attestano comunque su un considerevole 22 per cento. Le aziende IT, dal loro canto, hanno come gruppo scarsamente aumentato i loro investimenti in R&S; Le aziende di telecomunicazioni e di hardware per computer, in media, hanno speso meno che nel 2003. Gli investimenti nelle telecomunicazioni rimangono particolarmente limitati, con diverse aziende importanti, tra cui Motorola, Ericsson e NTT che hanno mostrato decrementi a due cifre. Invece, nella IT l'industria del software rimane un'eccezione; Microsoft ha guidato il settore con un incremento del 20 per cento nella spesa per ricerca nel 2004. La tabella classifica le aziende sulla base dell'Indice di Innovazione di "Technology Review" che prende in considerazione i livelli di spesa per R&S, gli incrementi di spesa e la R&S in proporzione alle vendite; cinque delle prime 10 aziende che rispondono a questi requisiti appartengono al settore delle scienze naturali.