La testa e la mano
di Gian Piero Jacobelli 21-12-05
Ci sono gesti che hanno attraversato l'intera iconografia occidentale non per ciò che dicono, poco o tanto, ma per ciò che non dicono: tanto, certamente. Forse proprio perché comunicano significati eccessivi, si è finito per banalizzarli, per renderli convenzionali, per depotenziarli semanticamente così da poterne fare un uso quotidiano senza trovarsi a rimettere in questione, ogni volta, la propria visione del mondo e il proprio sistema di valori.