Sorveglianza con privacy
Alcuni programmi potrebbero filtrare i dati privati
proteggendo allo stesso tempo l'anonimato
di Wade Roush 06-02-04
Si è a lungo discusso, in modo anche acceso, se permettere o meno al governo di andare alla ricerca di schemi ricorrenti nelle diverse banche dati - il cosiddetto «collegare gli indizi» - per vanificare gli attacchi terroristici. Un problema degli investigatori è che molte di queste banche dati, che registrano informazioni come le telefonate private e gli estratti conto delle carte di credito, sono inaccessibili ai controlli governativi di routine. L'Information Awareness Office della statunitense Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) sta cercando di dimostrare che i database privati possono essere adeguatamente protetti, anche se verrà cambiata la legge sulla privacy per permettere l'accesso a queste banche dati. Se un progetto finanziato da DARPA al Palo Alto Research Center avrà successo, una nuova tecnologia consentirà agli esperti governativi di intelligence di scoprire collegamenti importanti nelle informazioni contenute nei database, impedendo allo stesso tempo l'accesso a dati riguardanti il singolo individuo.