Apple chiude l’accesso che permetteva alla polizia di violare gli iPhone
Mentre le forze dell’ordine lamentano le difficoltà cui andranno incontro nei tentativi di recuperare informazioni dagli smartphone bloccati, i sostenitori della privacy inneggiano alla vittoria.
di Rachel Metz 14-06-18
La notizia: Apple ha intenzione di rilasciare un aggiornamento software per i suoi iPhone attraverso il quale la porta per la ricarica e il trasferimento dati si disattiverà automaticamente un’ora dopo aver bloccato il cellulare.
Sarà ancora possibile ricaricare la batteria senza dover immettere la propria password; non sarà però possibile scaricare dati senza prima aver sbloccato il cellulare.

Perché conta: Apple è in conflitto da tempo con le forze dell’ordine interessate a forzarne i sistemi pur di accedere ai dati contenuti al loro interno – specialmente quando questa operazione può portare all’arresto di potenziali criminali o terroristi. In un caso storicamente famoso del 2016, la società si è rifiutata di assistere la FBI nel recupero delle informazioni custodite all’interno dello smartphone di Syed Rizwan, responsabile dell’uccisione di 14 persone a San Bernardino, in California.