Anticorpi a duplice azione
Per una cura più efficace del cancro
di Sabin Russell 16-06-10
Nella sede centrale di Genentech, che si trova nell'area sud di San Francisco, la scienziata Germaine Fuh ha ridisegnato geneticamente due dei più importanti e redditizi farmaci contro il cancro. Il primo, l'Herceptin, è un anticorpo monoclonale che inibisce il fattore HER2, un acceleratore della crescita in circa il 20 per cento dei tumori al seno. Il secondo, l'Avastin, è un anticorpo che blocca una proteina che stimola la formazione di vasi sanguigni che alimentano il tumore. Lo scorso anno i due farmaci insieme hanno portato ricavi per un valore di 11 miliardi di dollari; un ciclo intero di Herceptin all'ingrosso costa circa 43mila dollari, mentre la terapia con l'Avastin per una paziente con un tumore al seno arriva fino a 55mila dollari. L'obiettivo di Fuh è dimostrare che, in virtù della combinazione dell'azione dei due anticorpi in una molecola, vengono garantiti maggiori benefici a chi sta lottando contro il tumore al seno. Nel 2009, Fuh e i suoi collaboratori hanno mostrato che una versione modificata dell'anticorpo Herceptin non solo inibisce il recettore HER2 nei topi, ma agisce anche sul fattore di crescita dell'endotelio vascolare (VEGF), il bersaglio dell'Avastin.