A tutta retorica!
Indiziata numero uno per la attuale confusione delle lingue, la retorica, spesso coinvolta nella polemica contro le fake news, viene rivalutata in un nuovo saggio di Andrea Granelli e Flavia Trupia, grazie alla consapevolezza che, per comunicare, il "come" sia altrettanto importante del "cosa".
di Gian Piero Jacobelli 26-04-19
Se andate su Google e digitate le parole “Contro la retorica”, si aprirà una interminabile sequela di recriminazioni, che nelle loro diverse e talvolta contrastanti specificazioni lasciano intendere come il problema non sia questa o quella retorica, ma sia proprio la retorica in quanto tale: “Contro la retorica del sovranismo”, “Contro la retorica del populismo”, “Contro la retorica dell’ascolto”, “Contro la retorica del dubbio”, “Contro la retorica della resilienza”, “Contro la retorica dell’anonimato sul Web” e chi più ne ha più ne metta.