Paziente svedese prova la prima protesi di mano abile e intelligente
Si tratta della prima protesi di mano utilizzabile nella vita quotidiana.
di DeTop 11-02-19
Grazie ad un'operazione chirurgica all'avanguardia, ricercatori della svedese Chalmers University of Technology hanno connesso l'avambraccio amputato di paziente svedese con il primo impianto osseo-neuromuscolare per il controllo di una mano robotica. Da impianti in titanio agganciati a radio ed ulna del braccio, degli elettrodi connessi a nervi e muscoli permettono la trasmissione dei segnali necessari a controllare la mano robotica e generare percezioni tattili. Si tratta della prima protesi di mano abile, senziente e utilizzabile nella vita di tutti i giorni.