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Francesca Negrello è candidata all’edizione 2017 del premio Giovani Innovatori
La robotica avrà un forte impatto sulla vita quotidiana, purché consenta una interazione facile e sicura; un passo fondamentale verso questo obiettivo consiste nella disponibilità di componenti di soft-actuation e quello della Negrello rappresenta un primo tentativo di fornire questa nuova tecnologia a un pubblico più ampio.
Di MIT Technology Review Italia il 31-05-17
La candidata

Francesca Negrello è nata il 12 marzo 1988 e risiede a Chiavari, Genova.

Nell’ottobre 2010 ha conseguito la laurea in Mechanical Engineering presso la Università di Genova.

Da gennaio a dicembre 2012 ha seguito l’International Welding Engineer Course presso l’Istituto Italiano della Saldatura.

Nell’ottobre 2012 ha conseguito il Master Degree in Mechanical Engineering, Design and Manufacturing presso la Università di Genova.

Da febbraio a dicembre 2013 ha compiuto un tirocinio presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, Genova.

Dal 2014 a oggi è candidata PhD presso l’Istituto Italiano di Tecnologia e la Università di Genova, con una tesi intitolata “Verso la prossima generazione di robot umanoidi per scenari reali”.

Il progetto

L’attuazione è il nucleo di qualsiasi sistema meccanico.

Requisito comune in robotica è l’alta precisione con elevata potenza e di coppia, che generano macchine pesanti, ingombranti, rigide e quindi pericolose come strumenti di automazione industriale convenzionale.

Una tendenza di ricerca recente, la soft-robotics, mira a sviluppare una nuova generazione di robot potenti e amichevoli, sfruttando l’elasticità meccanica di questi sistemi.

In questa prospettiva, i SEA (Series Elastic Actuator) rappresentano la componente fondamentale per l’implementazione dei robot.

La famiglia di attuatori Walk-Man 2 è costituita da tre diverse classi con un elevato rapporto potenza/peso, unitamente alla capacità di adattare facilmente la rigidità, durante le fasi di montaggio, per soddisfare le esigenze di ogni giunto del robot.

Ogni classe è un SEA dotato di elettronica di guida incorporata e di sensori che permettono il monitoraggio completo dell’attuatore, compresa la posizione, la coppia e la temperatura, consentendo  l’implementazione di strategie di controllo multiple e avanzate.

Oggi c’è sempre maggiore attenzione da parte dei media e del pubblico verso la robotica. L’aspettativa è che nei prossimi decenni avrà un forte impatto sulla vita quotidiana, come qualcosa che si possa manipolare e con cui si possa interagire.

Un passo fondamentale verso questo obiettivo è lo sviluppo di componenti di soft-actuation. Lo stato dell’arte SEA è di solito personalizzato per adattarsi a un’applicazione particolare e non è stato ancora commercializzato Quello della Negrello rappresenta un primo tentativo di standardizzare e fornire una nuova tecnologia a un pubblico più ampio.

I moduli di attuazione presentati sono autonomi, quindi possono venire semplicemente combinati in configurazioni cinematiche o robot diversi dal Walk-Man, per cui sono stati originariamente sviluppati.

Questi moduli vengono già utilizzati per diverse applicazioni: per esempio in altri umanoidi\animaloidi e in un esoscheletro a ginocchio.
  • Francesca Negrello
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